VISITE GUIDATE
GRADARA E IL CINEMA
Gradara, Domenica 12/12/2026
Impossibile perdersi una visita alla Rocca di Gradara, eretta su di un colle a 142 metri s.l.m., come a dominare il passaggio tra Marche e Romagna, e nota per la sua forma particolare e lo stretto legame con l’immaginario medievale e rinascimentale. La cinta muraria e gli strati fortificati sono tra i meglio conservati d’Italia e rappresentano un magnifico esempio di architettura militare del XIV secolo; ma è all’interno che nasconde i suoi più bei segreti: ben 14 stanze, tutte arredate, in cui perdersi tra affreschi e mobili antichi. La sua storia è lunghissima: il nucleo più antico risale al XII secolo, una casa torre appartenente ad una famiglia nobiliare di Pesaro, i De Grifo, ma le origini del luogo si fanno risalire addirittura all’epoca romana, come testimoniano alcuni blocchi di pietra alla base del Mastio.
Gradara è famosa non solo per il borgo e la sua Rocca, ma anche per la storia d’amore di Paolo e Francesca, resa immortale da Dante Alighieri nel Canto V dell’Inferno.
Dallo scorso secolo la fortezza ha avuto poi una nuova vita divenendo scenografia prediletta di importanti opere cinematografiche. A Gradara infatti, per mettere in scena film storici e letterari, le sue torri, viuzze, ponti levatoi e arcate gotiche diventano veri e propri personaggi, pronti a raccontare le misteriose atmosfere medievali: tra battaglie e amori cortesi. Non è un caso che uno dei primi film (1937) girati nella Rocca è Condottieri di Luigi Trenker, una produzione italo-tedesca. Altri film sempre di genere storico come quello di Raffaello Matarazzo su Paolo e Francesca e quello di Roberto Rossellini su Vanina Vanini.
Lasciamoci rapire da questo grande set!
Nel pomeriggio una visita ai paesi di Saludecio, coi suoi murales nel centro storico, e Montegridolfo, tra i borghi più belli d’Italia, passando per l’entroterra riminese e le dolci colline che fanno parte della zona della Valconca.
