VISITE GUIDATE
IL PERCORSO DELLA MEMORIA
Ventotene, Ven., Sab. e Dom. 25/09/2026 - 27/09/2026
IL PERCORSO DELLA MEMORIA
Lunghissimi sono i viaggi che molte specie di uccelli compiono ogni anno durante il periodo della migrazione stagionale e misteriosi sono i segreti e le curiosità legati a questa pratica, tipica del mondo animale. Potremo trovare alcune delle risposte nel Museo della Migrazione e Osservatorio Ornitologico di Ventotene, che rappresenta uno dei primi centri scientifici del genere in Italia. Un luogo che permette di osservare i volatili dalla spettacolare terrazza sul mare.
Ma non sono solo queste le ricchezze che offre l’isola del Tirreno, conosciuta con il nome di Pandataria, “dispensatrice di ogni bene”, ai tempi dei greci e poi come importantissimo porto romano, i cui resti sono ancora visibili nella zona centrale e nevralgica dell’isola. Una piccolissima gemma da scoprire, conosciuta in tempi più recenti anche per le numerose storie di isolamenti e confini politici. Impossibile dimenticare quello di Sandro Pertini e quello di Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, dove qui scrissero il famoso “Manifesto di Ventotene”, uno dei testi fondativi dell’Unione Europea.
Ma lontano dal mare, erta su di un colle, si staglia più ad est un’altra piccola gemma: l’Abbazia di Montecassino, luogo di pace e preghiera. Fondata da san Benedetto da Norcia nel VI secolo d.C., è uno dei monasteri più antichi d’Italia, ridotto in macerie più volte da diversi cataclismi storici, ma sempre riportato al suo splendore, ricordato per il suo immenso valore culturale e l’infinita biblioteca di manoscritti, nonché luogo per eccellenza del silenzio e della riflessione meditativa.
Da lì la strada è breve per raggiungere alcuni dei borghi tra il Lazio e la Campania più caratteristici e particolari: Sessa Aurunca, la patria dell’antica popolazione pre-romana degli Aurunci; Valogno, borgo dei murales, prima abbandonato poi risorto dal “grigiume” e oggi meta di artisti da tutto il mondo e infine Minturno, borgo antico che conserva importanti reperti archeologici di epoca romana e splendido balcone panoramico sul Tirreno.
Un viaggio per ritrovare l’equilibrio perfetto tra contemplazione e impegno, proprio come recita il motto benedettino: ora et labora.
